Tecnologia e barbera
I cuori del carretto sono due, il vino e una serie di impianti fuori dal comune.

Vino buono e mai troppo freddo.
Il nostro vino è buono. Non è certo un vino di lusso ma è un ottimo vino rosso.
Al Mercu Scurot ad ogni minuto che passa il vino che viene servito in tutte le tappe è sempre più freddo ma da noi questo non succede.
La tecnologia del nostro carretto è la più avanzata in assoluto perché noi crediamo che bere al Mercu Scurot sia importante (così vuole la tradizione) ma stare male sia inaccettabile.
Una tanica nascosta nella parte alta (sopra al monitor) permette di erogare il vino dal rubinetto davanti al carretto. Prima di andare al rubinetto il prezioso nettare di bacco finisce all’interno di una tanica che contiene acqua mantenuta costantemente in temperatura grazie ad una resistenza elettrica termostatata. Il lungo tubo a serpentina immerso nell’acqua riscaldata porta il vino alla temperatura ottimale per essere servito. Il sistema è calcolato (si, abbiamo davvero fatto dei calcoli matematici) per riuscire a riscaldare più vino di quanto il rubinetto possa erogarne.
Bevete con buon senso, brilli si, ubriachi no.
Il carretto Crava II (costruito nel 2015)
Raffigura una tomba, il rimorchio (realizzato nel 2016 e rifatto poi nel 2024 per contenere il generatore) è a forma di bara. Il motivo di queste forme è chiaramente legato al senso stesso del Mercu Scurot ossia il “funerale del carnevale”.
E’ stato realizzato da zero, la struttura portante è in solidissimo legno giapponese arrivato in Italia per l’expo 2015. Si trattava di barotti il legno usati per imballare il materiale del padiglione Giapponese di expo milano. Centinaia di viti e tirafondi, 2 ruote gommate di un motorino montate su supporti in acciaio inox realizzati da noi e 2 ruote piene sterzanti per l’asse posteriore. E’ l’unico carretto del mercu scurot che non sia un adattamento di altro, è nato apposta per questo.
Impianto foto
Il sistema per scattare le foto ha come base una fotocamera Nikon (negli anni abbiamo usato varie macchine, D3100, D3200, Z6, D800, D7100), un monitor full HD da 24″ retroilluminato a LED e una serie di trigger che permettono a tutti di scattarsi una fotografia. La qualità delle immagini realizzate è di livello professionale, sono scattate in raw (per la gallery definitiva, per quella in tempo reale usiamo i jpg).
Un computer a bordo del fotocarretto tramite una connessione internet permette di caricare in tempo reale (entro 70 secondi dallo scatto) su questo sito le foto scattate. Il sistema funziona così: la fotocamera si interfaccia al pc tramite USB con il software Free File Sync che scarica i file .jpg in automatico, poi le foto grazie ad un programma in Phyton vengono ridimensionate e ci vengono applicati sopra i loghi, poi un secondo script in Phyton le carica sul FTP di questo sito, un file di configurazione .php personalizzato e un codice inserito nella pagina web permette di creare una galleria di foto sempre aggiornata con le ultime foto che arrivano dal carretto, il tutto richiede un tempo davvero minimo (massimo 75 secondi dallo scatto). Se il sistema vi sembra complesso sappiate che in realtà è estremamente più complesso di come appare ma ciò ha permesso di non dover avere a bordo un computer potente e non serve alcun intervento umano, una volta avviato è totalmente autonomo.
Impianto audio
Mixer, microfoni wireless, ricevitore BT, degli smartphone e una cassa di smodata dimensione. Elevata potenza sonora, buona qualità (le nostre casse non le sentirete MAI clippare) e soprattutto buona musica.
L’impianto elettrico nuovo (dal 2026):
2 power station Bluetti per un totale di 1,92 kWh stoccati in sicure batterie LiFePO4, 1 batteria al piombo-acido, 2 impianti a 12v (uno dedicato alle strobo) e impianto a 220v.
Grazie all’enorme potenza che i Bluetti possono fornire il sistema è estremamente più semplice che in passato ma resta comunque parecchio complesso. Dai calcoli non dovrebbero servirci tappe di ricarica ma le abbiamo comunque previste, nelle tappe in cui ci collegheremo alla rete elettrica verranno attivati anche sistemi energivori come il riscaldatore del vino e la macchina del fumo. La piastra elettrica è stata eliminata in favore di una ad alcool perché da sola avrebbe scaricato tutte le batterie in circa 3 ore.
L’impianto elettrico (fino al 2025, poi modificato):
2 batterie, 1 gruppo di continuità UPS (inverter), 1 generatore da 4 kW, 2 impianti a 12v, 2 impianti a 220v.
Il carretto ha tutta una serie di componenti a 220v e 12v che possono funzionare anche a generatore spento e sono il monitor per le foto, il mixer, le casse, il pc, la fotocamera e tutte le luci. Poi vi sono altre componenti che richiedono l’uso del generatore e sono il riscaldatore del vino, la piastra per le miacce (sono solo per noi, sorry) e la macchina del fumo. A generatore acceso le batterie vengono ricaricate, è possibile accende o spegnere in qualsiasi momento il generatore senza interrompere la musica o fermare il sistema che permette di fare le foto, persino l’impianto di riscaldamento del vino continua a funzionare perché non è un riscaldatore istantaneo, è un riscaldatore con grande inerzia termica, si spengono solo le cose connesse alle prese dirette sul generatore (ossia le cose che assorbono più energia). L’assorbimento complessivo a generatore acceso oscilla tra i 2000 e i 2500 W, a generatore spento le batterie alimentano a 12v e 220v (tramite UPS) circa 300-350 W di apparecchiature. Monitor e impianto audio sono alimentati da corrente ultra-stabile, l’UPS non solo permette di poter accendere e spegnere a piacimento il generatore senza interrompere l’alimentazione di musica e impianto foto ma stabilizza la corrente per cui l’alimentazione ha una qualità superiore a quella del vostro impianto elettrico di casa, compensa sbalzi sia positivi che negativi. L’impianto a 12v è doppio perché le strobo anche se di bassa potenza possono dare cali sul circuito per cui sono connesse ad una batteria dedicata con un caricatore dedicato, nel nostro carretto nulla è costruito per funzionare, tutto pensato per funzionare nel miglior modo possibile. Il sistema è molto più complesso di quel che si possa immaginare e molto più sicuro di quel che sembra.
